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martedì 26 giugno 2012


Non spegniamo i loro sorrisi,
ma accogliamoli nelle loro differenze...
La diversità è ricchezza e loro,
sono il nostro tesoro più prezioso!!!ღஐღ. L'arcobaleno dell'anima

domenica 24 giugno 2012

La differenza tra "POSSO" e "NON POSSO" è di solo tre lettere.
Ma queste tre lettere determinano la direzione della nostra vita.


(Remez Sasson)

martedì 12 giugno 2012

“Nessun bambino dovrebbe impugnare mai uno strumento di lavoro.
Gli unici strumenti di lavoro che un bambino dovrebbe tenere in mano sono penne e matite”

(Iqbal Masih, parole pronunciate, quando aveva 11 anni, alla Conferenza Internazionale sul lavoro, Stoccolma, 1994)

Iqbal Masih ((Muridke, 1982/1983 – Lahore, 16 aprile 1995) è il bambino pakistano che osò ribellarsi alla condizione di semi-schiavitù come tessitore di tappeti, e denunciare le industrie dei tappeti pachistani che sottoponevano a feroce sfruttamento i bambini dai 4 anni in su.
A 5 anni era stato venduto dai genitori, costretti dalla miseria e dai debiti, ad un fabbricante di tappeti; per 6 anni venne tenuto legato al suo telaio dopo che aveva tentato di fuggire dai suoi sfruttatori; la paga per un bambino era una rupia (= 55 lire) per 12 ore di lavoro al giorno.
Iqbal a poco più di 10 anni, divenne il simbolo della ribellione al più feroce degli schiavismi, quello che rendeva schiavi i bambini, e fu invitato a varie Conferenze internazionali.
Ricevette una borsa di studio, ma la rifiutò: aveva deciso di rimanere in Pakistan per aiutare ancora i bambini del suo Paese.
Nel 1995, partecipò a Lahore ad una conferenza contro la schiavitù dei bambini. Grazie a lui, circa tremila piccoli schiavi poterono uscire dal loro inferno: sotto la pressione internazionale, il governo pakistano fu costretto a chiudere decine di fabbriche di tappeti.
Iqbal però era divenuto un problema: per la mafia locale era un pericolo, ed era un personaggio scomodo per chi sul lavoro dei bambini si arricchisce... iniziarono le prime minacce di morte e il 16 aprile 1995, a 12 anni, Iqbal venne ucciso con un colpo di fucile.
Sognava di diventare avvocato e difendere i deboli e gli indifesi...sognava che ogni bambino sulla Terra avesse un sorriso, una scuola e un aquilone da far volare...



Giornata Mondiale contro il lavoro e lo sfruttamento minorile